Corteo Storico

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della Real Colonia di San Leucio

Associazione Corteo Storico

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della Real Colonia di San Leucio

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Il Corteo Storico

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NELLA RARA CORNICE
DI UN’ARCHITETTURA BORBONICA
S. LEUCIO
PER VOLONTA’ DI FERDINANDO IV
ESPERTA NELL’ARTE DELLA SETA
VEDE I SUOI FIGLI VESTIRE IN CORTEO
DAMASCHI LAMPASSI E BROCCATI
ABILMENTE TESSUTI
MENTRE SI DANNO CONVEGNO
I PROVETTI ARTIGIANI
E GLI IMPRENDITORI SERICI
PER RIEVOCARE IL SINGOLARE ORDINAMENTO SOCIALE
DELLA VAGHEGGIATA FERDINANDOPOLI
ACCOGLIENDO I NUMEROSI TURISTI
COL MAGGIORE SENSO DI CORDIALE OSPITALITA’
S’APRANO I CANCELLI
FEDELI CUSTODI DI LEGGI ILLUMINATE
ED ARCANI SEGRETI DEL TESSERE
MENTRE IL RE
SI CONFONDE TRA LA SUA GENTE
AGLI ESTERI
QUEST’OGGI E’ DATO
DI ENTRARE LIBERAMENTE
NEL GELOSO RECINTO DEI SETAIOLI
E SENTIRSI ABITATORI
DELLA GLORIOSA FERDINANDOPOLI
CHE TUTTI DICONO
LA CITTA’ IDEALE
-°-

della Real Colonia di San Leucio

Immersa nello splendido scenario del borgo e accompagnata da musiche del settecento, la sfilata ha inizio dal palazzo di Belvedere per percorrere tutte le strade fino alla piazza della Seta e poi fare ritorno.

Il Corteo è la descrizione visiva di quadri animati che ripercorrono gli articoli dello statuto leuciano con la finalità di divulgarlo per quello che è stato definito uno degli esperimenti sociali più avanzati d’Italia e d’Europa.

Le maestà erano soliti venire in visita a San Leucio in occasioni particolari e soprattutto per allontanarsi dai fasti della vita reale. La popolazione per la maggior parte operaia, viveva invece il borgo tutto l’anno, gli abitanti erano quindi i principali protagonisti della vita locale. Nella colonia di San Leucio era d’obbligo l’abito uniforme, il re ne autorizzava la vestizione a sue spese e veniva concesso solo agli operai con anzianità di servizio e perizia nell’arte. L’assegnazione dell’abito veniva fatta dai seniori con il parere favorevole del parroco. Il re stesso, abituato ai suoi bizzarri travestimenti, indossava talvolta l’abito della colonia.

Le strade del borgo sono imbandierate con i simboli dei sei quartieri della colonia, addobbate con decorazioni floreali e illuminate con fiaccole per creare la giusta e suggestiva atmosfera. Gli squilli di trombe, il battere dei tamburi e dei rullanti danno inizio alla sfilata che partirà dal palazzo di Belvedere. Si porta nella piazzetta antistante la Chiesa Parrocchiale e il suono delle campane annuncerà l’uscita del Parroco che, scortato da un seniore, prenderà posto nello schieramento del corteo. Prosegue per via del Setificio, via Vaccheria e via Planelli fino al cancello d’ingresso dove l’Amministratore della Real Colonia provvede alla lettura del bando che autorizza simbolicamente l’ingresso ai forestieri. Il Corteo prosegue fino a piazza della Seta e poi fa ritorno nel Belvedere.

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